CASTELNUOVO BERARDENGA, martedì 07 settembre 2010 | Select your language : English info German info
Alcune foto della nostra Ecomaratona

Per la corretta visualizzazione di alcuni contenuti del nostro sito web è necessario installare FlashPlayer e Adobe Reader cliccando sulle immagini qui sotto

 

Area riservata






Home arrow Resoconti atleti
Resoconti atleti
mercoledì 24 ottobre 2007

Il giorno dopo l'evento, al termine di un meritato riposo per riprendersi un pò dalla fatica, abbiamo riaperto di nuovo la posta elettronica e visto i Vs numerosi messaggi.  Inutile dire quale sia stata la soddisfazione di poter interagire ancora con voi atleti non più per gli aspetti burocratici e per le iscrizioni, ma stavolta per scambiarsi opinioni, commenti e perchè no ricevere delle critiche....eh si perchè quando ci si cimenta nell'organizzare qualcosa del genere è necessario mettere in conto anche quelle e capire quanto utili e produttive possano essere per noi organizzatori. Quindi di nuovo grazie, grazie per l'onestà e la sincerità con la quale ci comunicate le Vs impressioni, nel bene e nel male senza, come si dice, "peli sulla lingua". 

Questa sezione quindi è per Voi, per tutti quelli che hanno voglia di scrivere le proprie emozioni, di rendere partecipi noi dello Staff, i lettori del nostro sito e tutti gli altri atleti della propria esperienza vissuta a Castelnuovo Berardenga.

Inviare il materiale od il link a :  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

Il Comitato Ecomaratona del Chianti

 


 

29/10/2008

Rinaldo Ceccotti


Come si può fare per correre dentro uno di quei bellissimi Poster che raffigurano la campagna toscana?

Semplice: basta partecipare all’ECOMARATONA DEL CHIANTI

Domenica 19/10 a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, per la Podistica Solidarietà erano presenti solo in quattro, ma che quartetto.

....

(continua sul sito della società "Podistica solidarietà " )

 


 

24/10/2008

Alessio Parauda


Su questa corsa non basterebbero pagine e pagine.

Ricordo con piacere la telefonata di due anni fa tra il sottoscritto e Vincenzo (organizzatore dell'Eco del Ventasso) in cui mi diceva che a breve doveva venire in Toscana e più precisamente nel Chianti, ad aiutare un gruppo di volenterosi ragazzi nell'organizzazione di una Ecomaratona che sicuramente sarebbe stato un "Successo Preannunciato". E come dargli torto? Su questa corsa non basterebbero pagine e pagine per descrivere tutti gli aspetti ad essa collegata. Addirittura, nonostante chiunque sappia quanto sia critico, quest'anno (la seconda edizione) mi sono trovato difronte ad un evento pressochè PERFETTO dove il massimo della pecca che sono riuscito a trovare sta nel fatto che al 38esimo km era stato messo accidentalemente un cartello che riportava la scritta 37esimo. Nelle scorse settimane mi sono trovato molto spesso a discutere con gli amici di Spirito Trail sul considerarla o meno Ecomaratona visto che non si toccano dislivelli e altezze s.l.m. considerevoli.

....

(continua... su www.caipratopodismo.it/racconti.html   )

 


22/10/2007

Arianna Vernini

Io e le mie amiche bioniche Agnese e Pina compagne di altre sfacchinate tipo la Marcialonga, si iscrivono all’Ecomaratona del Chianti per tempo. Io ho in programma la Maratona di Berlino, quindi la escludo! Poi, all’ultimo momento chiedo alle mie gambe se se la sentono, dicono “Mah…... (continua...)


21/10/2007

Luca Baroncini

Stamani alle 6.30, quando i 407 iscritti all'Ecomaratona (oltre ai circa 200 per le altre 2 gare più brevi) si sono alzati dal letto, fuori la temperatura a Castelnuovo Berardenga segnava -2°C..... e tirava un forte vento di Tramontana, roba da inverno pieno!!
Ma per fortuna c'era il sole, per fortuna la gara si preannunciava affascinante e la voglia di correre in scenari impareggiabili era tanta.
Già dal giorno precedente l'organizzazione si era dimostrata assolutamente buona con nessun problema alla consegna pettorali, con pacchi gara completi anche di ottimo vino chianti (oltre all'immancabile pasta e maglietta ricordo) e un pasta party che sembra più una festa tanto era il cibo offerto. Non solo la classica pasta ma anche secondo di affettati e formaggio e dolce.
Oggi la "festa" conclusa con una perfetta prova della macchina organizzativa che lottava come i corridori contro un vento tremendo che non risparmiava cartelli, bandierine e fettuccine legate agli alberi, creando qualche piccolo problema in un paio di punti del percorso a causa proprio di una freccia letteralmente volata via!
A parte questo ristori puntuali, controlli sul percorso e terreno "ripulito" per facilitare il nostro passaggio, tutto questo in un contesto assolutamente unico, le magiche crete senesi.
Il percorso è un continuo sali-scendi per le colline che alla lunga lasciano le gambe veramente stanche. Il ritmo si mantiene sempre piuttosto elevato per il tipo di gara e questo influisce sui "consumi" degli atleti.
Personalmente gara di testa con l'ottimo Fabio Bernardi, ragazzo di Vittorio Veneto simpatico e disponibile che già conoscevo, e contro il quale niente potevo oggi. Al 20° km, quando avevamo circa 3' di vantaggio sugli inseguitori purtroppo abbiamo sbagliato strada proprio per quella freccia volata via che dicevo prima, facendoci percorrere circa 700 metri in più.
Nel rientrare sul percorso ecco che venivamo raggiunti dal 3° e 4°.....
A quel punto la nostra tattica iniziale di avvantaggiarci nella prima metà gara per gestire il vantaggio nella parte più dura era andata in fumo..... a Fabio dico di non rischiare e visto che ne aveva di più se n'è andato intorno al 28° km, io sono rimasto un pò con il 3° che mi aveva ripreso e dopo aver un pò ripreso fiato ho preso circa 200 metri in una discesa lunga prima degli ultimi 3 km.
Premiazioni puntuali (anzi, hanno anche anticipato di mezz'ora....) e ricche. Bella presenza di pubblico anche tra le colline e nei paesi attraversati. Alla fine una bella gara, molto soddisfatto. Da consigliare a tutti e.... complimenti all'organizzazione!!!!!!

Al prossimo anno!


24/10/2007

Luigi Lucchesi

Complimenti ragazzi. Ho faticato tanto, 5 ore e mezzo poco piu' per portare a termine la Vs. maratona. Ne e' valsa la pena. Ero alla prima esperienza con una ecomaratona e non a caso, io uomo di mare,  ho scelto le dolci, belle, incantevoli terre del Chianti. Ero sicuro al cento per cento di godere di paesaggi incantevoli ed unici nel suo genere.  Ho corso tra filari di viti,  di cui ci si rendeva conto che la vendemmia era stata fatta da poco. In mezzo agli olivi ancora carichi del loro prezioso ed unico frutto. E che dire di quei cipressi....in duplice filar.....Complimenti  ragazzi. siete stati veramente unici.. Sempre presenti sul percorso, vigili e
attenti.  Tanto calore ai ristori . Con quel the sempre caldo e dove niente e' mancato. E' vero il vento ha dato fastidio ma non si puole aver tutto. Di nuovo grazie e complimenti ragazzi della Bulletta.


22/10/2007

Natalina Masiero

Con la splendida ecomaratona del Chianti, corsa ieri 21 ottobre, si e' chiuso il circuito 2007 delle ECOMARATONE.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli organizzatori e volontari di queste manifestazioni in quanto mi hanno permesso di vedere dei luoghi dell'Italia, che non avrei sicuramente visto se non ci fossero stati questi eventi.
Io ne ho corso soltanto tre, non per cattiva volonta' ma per motivi di lavoro mi riservo comunque, visto che saro' una prossima pensionata di riparare a questa lacuna.
Le tre che ho corso, VENTASSO, CIMBRI e CHIANTI, pur nella loro completa diversita', sono state una piu' bella dell'altra.
Ho potuto ammirare l'Appennino Reggiano con il Ventasso,ho imprecato salendo il Pizzoc e goduto della bellezza del Bosco del Cansiglio e delcis in fundo ho potuto vedere la bellissima zona del Chianti con le sue dolci colline e i vigneti che si stendono a perdita d'occhio.
Ma piu' che di queste tre ecomaratone, vorrei dire due parole agli organizzatori che mi onorano della loro amicizia, e che con sacrificio mettono a disposizione degli amanti di questo tipo di vivere le maratone il loro tempo e una grande disponibilita'.
ROSY E VINCENZO che fatica fare il Ventasso
GIANNI E TIZIANA  salendo il Pizzoc continuavo a pensare continuamente che per asciugare il sudore della fronte mi sarebbe servito un lenzuolo
GIOVANNI-LEONARDO E CRISTIAN quanto vento, quanto freddo, ma anche quanta festa per noi maratoneti. Che meraviglia quei grandi vialoni di cipressi. Siamo transitati per borghi e paesi da cartolina illustrata.
E poi, che bello e' correre in mezzo al verde, ai monti, senza l'incubo dell'orologio, ma accogliendo benevolmente le salite, in modo da poter rallentare il passo e scambiare qualche parola con l'amico. Dico amico perche' in queste "gare" siamo veramente tutti amici.
Mi auguro che questo movimento che e' visibilmente in crescita, si espanda e trovi sempre piu' amanti della natura e dei veri rapporti umani che si instaurano dividendo queste fatiche e queste emozioni.


26/10/2007

Vincenzo Solinas

Castelnuovo Berardenga, giornata molto fredda, temperatura attorno allo zero con molto vento, vento a parte cndizioni ideali per fare una gara di questo tipo, ideali per me che mi esalto col freddo.
Ma io devo fare un allenamento, intendo partire tranquillo ed evventualmente tirare un po nel finale nel caso stia bene e ci sia possibilità di far classifica.  (continua)


26/10/2007

Leonardo Magazzini

Giornata freddissima a Castelnuovo Berardenga per la prima edizione del Chianti. Alla partenza calzamaglie cappellini e maniche lunghe si sprecano, per fortuna un timido solicino attenua la sensazione di freddo, acuita però dal vento che soffia in continuazione da nordest, affaticando molto l'azione di corsa.

Dalla partenza la corsa si dirige per la prima parte verso la zona delle crete, entrando da subito su strade bianche e viottoli di campo.
I saliscendi si susseguono in continuazione ed è la costante di questa gara, sono salite sempre molto brevi ma generalmente spaccagambe, se prese ad alto ritmo. Bellissimo il passaggio al 9° al cippo della collinetta di Montaperti, ricordo di una sanguinosa battaglia tra senesi e fiorentini ("lo strazio ed il grande scempio fece l'Arbia colorata in rosso").
Da lì la gara ritorna a nord e comincia a dirigersi verso le più aspre terre del Chianti. Meravigliosa la scalinata che porta alla villa di Montegiachi al 16°Km. Il fondo è generalmente di strada bianca, peraltro molto regolare e con pochissima ghiaia. Rarissimi i passaggi un pò più tecnici nel sottobosco o per sentieri. Avvicinandosi alle colline più alte, le salite cominciano a farsi sentire sempre di più.
Villa a Sesta, piccolo paesino al 25°, ci introduce alla salita principale della gara, che ci porta alla quota massima di 650metri.
Qui si è già stanchi ed è molto difficile correre, per fortuna giunti in vetta comincia la discesa - per niente impegnativa nè a livello tecnico nè a livello muscolare. A San Gusmè si dimentica la stanchezza, ammirati dalla bellezza di questo minuscolo borgo, salvo poi rituffarsi in mezzo a una vigna intirizzita dal freddo e giungere al lunghissimo interminabile viale che ci porta al 35° Km, tutto cinto ai lati da filari di cipressi. Finito il viale interminabile si prosegue attraverso altre salitine non proprio facili, l'arrivo sembra non arrivare mai fino al 39° quando in lontananza si vede Castelnuovo e le energie tornano a scorrere nonostante il freddo e il vento non ci abbiano mai mai abbandonato. I saliscendi continuano inesorabili fino agli ultimi metri, quando si rientra nel paese e si passa sotto lo striscione. Doccia (acqua un pò a intermittenza, ma per fortuna bollente), addirittura la pubblica assistenza in auto mi porta al pasta party, dove evito i salumi e i formaggi ma mi ingozzo di una ottima pastasciutta.

In generale della gara si può dire:

- organizzazione eccellente per essere una prima edizione. Sono migliorabili solo dettagli minimi da pignoli estremi;
- copertura e tracciatura del percorso perfetta, balises di segnalazione ovunque,  impossibile sbagliare strada se si ha un minimo di lucidità (oddio, han sbagliato i primi 2 ma solo perchè una freccia era caduta...);
- percorso comunque impegnativo per il dislivello stimato oltre i 1400metri. il fondo è molto migliore rispetto ad altre eco e infatti si fanno tempi ben più veloci (ha vinto Bernardi in 2h57'), però non va assolutamente sottovalutata, perchè i tratti in cui si deve camminare per forza sono quasi inesistenti, si corre praticamente sempre e ciò alla fine si paga;
- fondo ottimo, mai pericoloso, pure veloce in molti punti. io preferisco tratti tecnici, specie in discesa, invece non ci sono mai punti difficili o dove stare particolarmente attenti. va bene lo stesso;
- panoramicamente parlando: tra il Chianti e le crete senesi, ho detto tutto.

Anche questo alla base del grande successo, 408 iscritti (credo record italiano delle ecomaratone). Alla fine tutti entusiasti!


30/10/2007

Danilo Biagiotti

Siamo partiti il sabato, destinazione Castelnuovo, paese situato nel chianti classico, vicino a Siena, con le rispettive mogli, escluso Sergio.
Alla ecomaratona siamo iscritti io e Sergio, ma per vari motivi dovrò disputarla da solo, i miei compagni, Michele,Gabriele e Sergio mi hanno accompagnato per 10 km.
Il percorso è un continuo sali-scendi per le colline che alla lunga lasciano le gambe veramente stanche. Il ritmo si mantiene sempre piuttosto elevato per il tipo di gara e questo influisce sui "consumi" degli atleti.
Già dal sabato tirava un forte vento di tramontana, ma per fortuna c'era il sole, la mattina della gara la temperatura era decisamente bassa, ma la giornata, anche con il vento si preannuncia spledida.
Le prime foto sono quelle scattate dall'organizzazione ed inserite nel loro sito, ho estratto quelle che mi riprendevano e le ho aggiunte alle nostre, le successive  mostrano alcuni paesi visitati e alcuni tratti del percorso.
Il sabato prima di arrivare a destinazione visitiamo, come si può vedere dalle foto, i paesi di Montepulciano e San Quirico D' Orcia, con sosta pranzo in un ristorante veramente particolare, dove abbiamo mangiano benissimo.
Al pomeriggio ritiro pettorali con pacchi gara completi anche di ottimo vino chianti (oltre all'immancabile pasta e maglietta ricordo), poi sistemazione all'agriturismo prenotato, molto bello, come si può vedere dalle foto, alla sera pasta party che sembra più una festa tanto era il cibo offerto. Non solo la classica pasta ma anche secondo di affettati e formaggio e dolce.
Peccato per il freddo e il forte vento, gli organizzatori avevano predisposoto all'aperto pista da ballo con complesso, ma per forze maggiori era consigliabile stare al chiuso.
Anche dopo la gara era previsto altro pasta party, con aggiunta anche di carne.
Conclusioni, gara e percorso bellissino, tra filari di viti, boschi e distese di olivi e per finire, cipressi immancabili, un tratto era di km 1,5 organizzazione e ospitalità perfetta.
407 iscritti alla ecomaratona, circa 200 per le altre 2 gare brevi, vincitori:
Bernardi Fabio, tempo 2.57.39
Casiraghi Monica, tempo 3.24.17
il sottoscritto, tempo 4.11.08 (soddisfatto)

Al prossimo anno

 


09/11/2007

A.S.D. Podismo Buttrio (UDINE)

GRAZIE PER AVERCI REGALATO UN'EMOZIONE!
Un paesaggio stupendo con morbide colline molto diverse da quelle che siamo abituati a percorrere in friuli.
Una calda accoglienza ed un' ospitalità unica e accurata fin nel più piccolo dettaglio. Un'organizzazione impeccabile anche nei ristori, soprattutto considerando che si trattava di una prima edizione.

A distanza di spazio e tempo ormai tutto è solo un ricordo piacevole che speriamo di rivivere l'anno prossimo. Peccato peri il vento, ma non è colpa vostra.

Una sola piccola osservazione: forse occorrerebbe rendere più chiara, in alcuni punti critici, la segnaletica. Nel passaggio dalla piena luce all'ombra dei boschetti, soprattutto se ci si ritrova da soli, a volte, si può rimanere incerti sul percorso.


Con affetto e simpatia
LT per l'A.S.D. Podismo Buttrio (UDINE)


 
Advertisement
Con il patrocinio di :