Ecomaratona del Chianti


A+ R A-

LA CARICA DELLE VALCHIRIE

Email Stampa PDF

Le tradizioni sono fatte per essere rispettate. Lo sa bene Vibeke Bjerg, fondatrice e coordinatrice del gruppo norvegese FemiRUN, che anche quest’anno tornerà tra le colline di Castelnuovo Berardenga per l’appuntamento con l’EcoMaratona del Chianti. E non sarà certo sola! A farle compagnia, il gruppo di stranieri più numeroso di sempre : le combattive runner scese dal nord Europa saranno quest’anno più di una sessantina.

 

Come nasce l’avventura di FemiRUN ?

«FemiRUN è un network podistico di sole donne. Fondai FemiROMA – FemiRUN nel 2013, con l’intento di creare un movimento che ispirasse le donne di ogni età ad adottare uno stile di vita più attivo. Mi ero lasciata alle spalle un periodo difficile e volevo spronare altre donne a uscire dal torpore cui spesso la vita ci costringe. Volevo convincerle ad alzarsi dal divano e riprendere coscienza del loro corpo e di loro stesse, coinvolgendole in un programma di allenamento articolato dalle 3 alle 5 sedute a settimana. Così come avevo fatto io, che meno di una settimana dopo un intervento al cervello, mi ero rimessa le scarpette e avevo ripreso a correre, volevo che anche loro riprendessero il timone della propria vita e trovassero il coraggio di iscriversi una maratona: una sfida difficile ma plausibile» ci racconta Vibeke.

 

Quante donne fanno parte della rete di FemiRUN e in che tipo di attività sono coinvolte ?

«In giro per la Norvegia abbiamo circa 3.600 associate. Insieme partecipiamo a eventi che vanno dalle camminate agli allenamenti, organizzati in varie città del Paese. A Oslo, per esempio, ogni settimana allestiamo 2 allenamenti, più una lunga camminata domenicale. Per quanto riguarda le gare, non trascuriamo nessuna distanza: ci piacciono sia quelle brevi, come 5 o 10 km, sia le intermedie come le 21 km, per arrivare alle a competizioni più lunghe, come le maratone o addirittura le ultra di 80 km».

 

Quali sono state le gare più importanti cui avete partecipato ?

«La nostra prima gara fu la Maratona di Roma, nel 2013: eravamo 135. Negli anni successivi ci siamo iscritte alle maratone di New York, Londra, Berlino, Reykjavik e Trieste, oltre a tantissime gare in Norvegia».

 

Come avete scoperto l’EcoMaratona del Chianti ?

«L’Italia mi ha sempre affascinato moltissimo e trovo sia il luogo ideale per abbinare vacanza e sport. Il Chianti è una destinazione unica grazie al connubio di bellezza paesaggistica e storia, strutture ricettive di prim’ordine e gare podistiche ben organizzate. Un contesto da sogno. Abbiamo partecipato per la prima volta all’EcoMaratona del Chianti nel 2016 e siamo state accolte in maniera fantastica. Siena ci ha estasiato e la gara ci ha conquistato: abbiamo immediatamente deciso che sarebbe diventato un appuntamento fisso per gli anni a venire».

 

Cosa vi ha colpito maggiormente ?

«Tra colline e vigneti, il percorso dell’EcoMaratona del Chianti è incantevole. Nel 2016 siamo state baciate da uno stupendo weekend di sole, che ha reso i paesaggi del Chianti ancora più meravigliosi. Gli organizzatori ci hanno accolto benissimo e l’atmosfera era deliziosa. Durante la passeggiata che solitamente precede le gare, Passeggiando per cantine, abbiamo avuto occasione di degustare fantastici vini e prodotti locali squisiti… Un gruppo fantastico e un’esperienza indimenticabile».

 

A quali altre gare avete partecipato in Italia ?

«Quattro volte alla Maratona di Roma e una volta alla maratona di Trieste, dove intendiamo ritornare».

 

Quali sono le vostre aspettative per l’edizione 2017 dell’EcoMaratona del Chianti ?

«Parteciperemo con un gruppo che al momento oscilla tra le 55 e le 75 persone, tra atlete e accompagnatori. Il divertimento è assicurato!».

 

Un saluto

Il Comitato Ecomaratona del Chianti

Aggiungimi a Skype / Add me to Skype